Gli agenti della Polizia di Stato di Roma hanno sequestrato 32 chili di marijuana in un casolare di Ardea, da tempo oggetto di indagini e appostamenti. La sostanza doveva essere venduta in occasione dei festeggiamenti di Capodanno 2020, ma è stata trovata prima di poter essere smerciata dai titolari del casolare, padre e figlio di 56 e 31 anni, e un loro collaboratore di 27. Il casolare aveva una serra per la coltivazione della marijuana – sono state trovate intere piantagioni – nonché tutti gli strumenti utili alla sua preparazione. I quattro ambienti dello stabile erano adibiti singolarmente a ogni fase della lavorazione: coltivazione, raccolta, essiccatura e confezionamento. Nelle sale erano presenti anche filtri d’aria, un impianto di condizionamento, un impianto elettrico con quadri elettrici muniti di temporizzatori che regolavano l’accensione delle lampade, nonché  portalampade e pannelli riflettenti.

Ardea, 32 chili di marijuana sequestrati in un casolare: tre arresti

Durante il blitz, le forze dell'ordine hanno sorpreso il figlio del titolare mentre insieme a un collaboratore lavorava nelle serre. Nel casolare di Ardea c'era anche il padre del 31enne, risultato il proprietario del posto. I poliziotti hanno perquisito le abitazioni dei tre: nella casa di uno dei due ragazzi è stata trovata una pistola con matricola abrasa e altri 38 grammi di hashish. Tutti e tre sono stati arrestati con l’accusa di coltivazione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e detenzione illegale di armi e portati nel carcere di Velletri, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. I 32 chili di marijuana sono stati sequestrati dalle forze dell'ordine.