Veduta di Fontana di Trevi dalle finestre di Palazzo Poli
in foto: Veduta di Fontana di Trevi dalle finestre di Palazzo Poli

All'interno di Palazzo Poli, che ospita l'Istituto della Centrale della Grafica di proprietà del Mibact, c'è un tesoro segreto: non solo meravigliose sale, ma anche una terrazza con un affaccio mozzafiato su Fontana di Trevi, forse il secondo monumento più famoso di Roma dopo il Colosseo. A Laura Larcan, giornalista del Messaggero, la direttrice dell'istituto Maria Cristina Misiti ha dichiarato che l'intenzione è quella di aprire al pubblico un percorso di visita che coinvolga le sale del piano nobile e anche la terrazza con il meraviglioso affaccio sulla fontana e su tutta roma, "visto che siamo in uno dei punti più alti della città". Ad oggi l'Istituto è aperto al pubblico solamente durante mostre ed eventi straordinari, ma l'idea, come detto è di trasformarlo in un vero e proprio museo. "Stiamo nella fase di studio della fattibilità, con la definizione degli interventi per la messa in sicurezza e un piano di accoglienza tra personale e biglietteria", ha raccontato Misiti.

Palazzo Poli, una vista mozzafiato su Fontana di Trevi

Su Palazzo Poli poggia la la costruzione di Fontana di Trevi e il suo nucleo originario risale al XVII secolo. Fu acquistato nel 1678 da Lucrezia Colonna, sposa del duca di Poli (fratello di papa Innocenzo XIII), che dà il nome al palazzo. Nell'ottocento era frequentato da scrittori, intellettuali e artisti come Gioacchino Belli e Gogol. Del palazzo storico è stata conservata, per esempio, la Sala Dante che si affaccia sulla Fontana di Trevi e attualmente ospita, si legge sul sito del ministero, eventi, convegni, concerti, seminari.