Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Ha aggredito una ragazza che stava lavorando, una giovane che per mantenersi consegna pizze a domicilio, e dopo averla picchiata le ha levato gli 80 euro d'incasso che avrebbe dovuto portare poi alla pizzeria. "Dammi i soldi… se non mi dai i soldi ti ammazzo come un cane", la terribile frase pronunciata dopo averla gettata sull'asfalto. L'episodio risale alla sera del 17 maggio: la ragazza era andata a Lanuvio a consegnare alcune pizze in serata, quando all'improvviso è stata aggredita da un uomo a volto scoperto. Insieme a lui c'era anche una donna, che non avrebbe partecipato all'aggressione ma che forse avrebbe fatto da palo, controllando che nessuno arrivasse per aiutare la giovane. Dopo averla sbattuta sull'asfalto e averla colpito in volto, le ha preso i soldi, 80 euro in contanti.

Le urla della ragazza, che è stata aggredita con calci, pugni e afferrata al collo, hanno allertato alcuni residenti, che sono scesi in strada e hanno chiamato la polizia. Quando gli agenti del commissariato di Anzio sono arrivati, hanno trovato la giovane visibilmente spaventata, con il volto coperto di sangue. Nonostante lo shock, è riuscita a fornire una dettagliata descrizione del suo aggressore, che l'ha picchiata e rapinata a volto scoperto. Non solo: la ragazza ha dichiarato agli agenti che era riuscita ferirlo, graffiandolo in faccia per tentare di difendersi.

Le indagini sono durate molto poco: nella notte un 39enne residente a Nettuno, e già noto alle forze dell'ordine per diversi reati, è stato raggiunto nella propria abitazione e arrestato. Sulla fronte, sul naso e sulla labbra aveva ancora i graffi provocati dalla ragazza, che lo ha poi identificato. Il 39enne è stato arrestato e portato in carcere: dagli accertamenti è risultato che era anche evaso dagli arresti domiciliari.