Formula E – piazza di Spagna, Roma
in foto: Formula E – piazza di Spagna, Roma

La terza edizione del Gran Premio si sarebbe dovuta tenere il 4 aprile, ma è stata annullata a causa della pandemia da coronavirus che ha colpito l'Italia e poi tutto il mondo. La Formula E, però, resterà a Roma per altri cinque anni. Ieri la giunta capitolina ha infatti approvato una delibera che prolunga fino al 2025 l'accordo per organizzare nella Capitale la tappa italiana del Campionato ABB FIA Formula E.

Raggi: "Orgogliosi di ospitare questo evento all'insegna della sostenibilità"

Nella cosiddetta ‘fase 2' dell'emergenza coronavirus, quella legata alla ripartenza di fabbriche e attività produttive in una prima fase e poi dei negozi, bar e ristoranti, la Capitale vuole puntare forte sulla mobilità sostenibile e sulla micromobilità elettrica. Anche dal punto di vista tecnologico, eventi come il Gran Premio di Formula E dell'Eur hanno attratto aziende e mostrato innovazioni tecnologiche anche in questo campo. Nelle parole della sindaca di Roma, Virginia Raggi, "la sottoscrizione di quest’accordo porterà importanti investimenti nel tessuto urbano, rendendo ancora più solida la nostra collaborazione con partner di prestigio. Un contratto che siamo sicuri offrirà numerosi benefici a tutti i romani e che aiuterà nella ripartenza. La nostra città è orgogliosa di poter ospitare l'E-Prix, un evento sportivo all'insegna della sostenibilità e dell'innovazione tecnologica". "Oltre alla sensibilizzazione collettiva sui temi della mobilità elettrica, la manifestazione ha significato anche interventi diretti sugli spazi pubblici all’interno di un territorio nevralgico della città, il distretto urbano di pregio architettonico che costituisce il Business District della Capitale, portando prestigio internazionale e un grande impatto economico per l’intera città di Roma", il parere dell’Assessore capitolino allo Sport, Daniele Frongia.

"L’Italia si conferma un mercato strategico per la Formula E, sul quale intendiamo continuare a investire per garantire un’ulteriore crescita del nostro campionato, sia in termini di visibilità sia di competitività. Abbiamo coinvolto i maggiori player dell’industria per contribuire insieme a un graduale cambiamento della percezione nei confronti della mobilità elettrica e sostenibile grazie a un’appassionante attività di ricerca e sviluppo che avrà ricadute fondamentali a livello globale", ha dichiarato Alejandro Agag, Presidente e Fondatore Formula E.