Decine e decine di biglietti. Così si presenta agli occhi dei visitatori la tomba di Andrea Camilleri: colui che ci ha sommerso di parole in vita, adesso riposa sotto le parole scritte dai suoi lettori. Fan, conoscenti, amici, parenti: in tanti hanno scritto un pensiero, una poesia, un estratto di un libro per salutare lo scrittore, seppellito questa mattina all'interno del Cimitero Acattolico di Roma. "Sarà forse una sera di queste che un vento leggero ti scopre le gambe e palpita la tua veste alla mia mano, mentre intenta ti specchi in un placido lago d'acqua tra le canne palustri", è l'incipit di "Mito", una delle più belle poesie di Camilleri. C'è poi la lettera e il disegno di una bambina, il ricordo di un amico. E fiori, tanti fiori che donano colore a uno dei luoghi più suggestivi di Roma.

 

Andrea Camilleri riposa in mezzo a Gramsci e Gadda al Cimitero Acattolico

Andrea Camilleri è stato seppellito questa mattina al Cimitero Acattolico di Roma con una cerimonia riservata. In questo luogo riposano gli stranieri morti a Roma e non appartenenti alla religione cattolica: per la maggior parte sono attori e artisti che, dal 1700, avevano iniziato ad arrivare in massa nella capitale per visitarla. Non sono molti gli italiani cui è stato accordato il privilegio di essere seppelliti nella terra sconsacrata che si trova dietro la Piramide Cestia, ma Camilleri ce l'ha fatta. Fino all'ultimo non si sapeva se lo scrittore sarebbe stato seppellito al Cimitero Acattolico o se quel luogo sarebbe servito solo a fare da location all'ultimo saluto. Questa mattina, quasi a sorpresa, i funerali e l'interramento, vicino a personaggi illustri come Gramsci e Gadda.