Ancora nessuna traccia di Stefano Garzilli, il ragazzo di 24 anni disperso da domenica sera nel bosco di Roccagiovine, piccolo comune in provincia di Roma. Le squadre di ricerca lo cercano dal momento della scomparsa, purtroppo senza successo: ieri i Vigili del Fuoco hanno utilizzato anche un elicottero, ma il giovane non è stato avvistato nemmeno dall'alto. Le operazioni di ricerca sono riprese questa mattina alle 4.30: sul posto ci sono tre squadre dell'unità cinofila dei Vigili del Fuoco, l'elicottero Drago 63, carabinieri, vigili del fuoco, volontari di protezione civili e privati cittadini che conoscono a menadito il bosco di Roccagiovine. In tutto sono più di 200 le persone impegnate nelle operazioni di soccorso. Questa è la seconda notte che il ragazzo passa all'aperto: per ora, le uniche cose trovare che possono ricondurre a lui, sono una busta e gli involucri di alcune merendine. I rifiuti sono stati trovati in una zona dove sono presenti dei crepacci.

Disperso nel bosco di Roccagiovine, l'ultimo messaggio di Stefano agli amici

La dinamica della scomparsa di Stefano Garzilli non è ancora molto chiara. Secondo le prime informazioni, il ragazzo – uscito per un'escursione domenicale con gli amici – non si sarebbe presentato al punto d'incontro per tornare a casa. Stefano, infatti, era l'ultimo della fila ed andava un po' più lento rispetto agli altri: sembra sia stato distanziato di qualche centinaio di metri, ma quando gli altri sono andati a cercarlo non l'hanno trovato. L'ultimo messaggio inviato dal cellulare del 24enne risale alle 18.26: "Ci vediamo alle macchine", avrebbe scritto agli amici. Al parcheggio, non è mai arrivato e dopo poco è scattato l'allarme. Le ricerche, iniziate già alle 19.30, non sono state fruttuose: ma, al terzo giorno, di lui non c'è ancora traccia.