Ancora un crollo a Ponza, questa volta nella zona di passaggio tra il Calzone Muto e Bagno Vecchio. A cedere, sotto gli occhi di numerose persone che in quel momento si trovavano in barca, il costone roccioso che dava sul mare. Non ci sono stati feriti fortunatamente, visto che in quel tratto vanno soprattutto imbarcazioni e non si può sostare sotto i costoni. A cadere è stato un masso enorme, con nessuna conseguenza per le barche e le persone presenti: questo non esclude che poteva verificarsi una tragedia, dato che non è la prima volta che a Ponza i massi dei costoni crollano. Tutta l'area, infatti, è a rischio: solo qualche giorno, sempre a Ponza, è stata chiusa Cala Dell'Acqua per dei lavori di messa in sicurezza. Un duro colpo per i turisti giunti sull'isola, ma necessario per evitare che si ripetano tragedie come quella del 2001.

Isola di Ponza, nel 2001 morta una ragazza a Chiaia di Luna

Nel 2001, infatti, a Ponza è morta una ragazza a causa della caduta di un enorme masso da un costone roccioso. La giovane stava passando la giornata insieme agli amici in quella che doveva essere una breve e piacevole vacanza. Purtroppo, per prendere il sole e fare il bagno, aveva scelto la spiaggia di Chiaia di Luna, una striscia di sabbia dominata da un costone roccioso spesso interdetta al pubblico per pericolo di frane. Subito soccorsa, è stata trasportata a Roma con l'eliambulanza: inizialmente le sue condizioni non avevano destato molta preoccupazione perché dai primi riscontri aveva subito la frattura del femore e del braccio destro, ma la situazione è precipitata poco dopo, portandola alla morte. Aveva riportato delle gravissime lesioni interne.