Foto di repertorio
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Quattro trapianti di organo e tutti dallo stesso donatore. Un cuore, un fegato e due reni hanno salvato la vita a quattro ragazzi e bambini, piccoli pazienti dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Tra domenica e lunedì, giorno dei santi patroni di Roma, Pietro e Paolo, circa quaranta tra medici, infermieri, operatori e tecnici sanitari hanno eseguito le operazioni sui quattro pazienti, che sono ora tutti in buone condizioni. Il trapianto di cuore ha richiesto addirittura 14 ore, dall'alba di domenica 28 giugno e fino al tardo pomeriggio, ed è stato eseguito su una ragazza di 21 anni, che ha già subito un trapianto undici anni fa a causa di una miocardiopatia dilatativa e che poi è andata incontro a un rigetto cronico.

I trapianti eseguiti con successo all'ospedale Bambino Gesù di Roma

Due trapianti di rene e uno di fegato sono stati eseguiti con successo, tra domenica e lunedì, dal gruppo della struttura complessa di Chirurgia epato-bilio-pancreatica e del Programma di trapianto di fegato, nell’ambito del Dipartimento chirurgico del Bambino Gesù. Il fegato è stato impiantato a un ragazzo di 19 anni, affetto da acidemia propionica, in lista da circa 9 mesi. L’intervento è durato undici ore. I due reni, invece, sono stati trapiantati in un bambino di 6 anni affetto da sindrome emolitico urenica, in lista d’attesa da 13 mesi, e in un ragazzo di 17 anni affetto da insufficienza renale cronica da nefropatia da IgA. Le operazioni sono durate complessivamente sei e sette ore. Tutti i pazienti, come detto, sono in buone condizioni di salute. Dopo tre mesi, si ricorda, il Bambino Gesù è ormai una struttura Covid free dopo le dimissioni, cinque giorni fa, dell'ultimo nucleo familiare ricoverato al centro di Palidoro.