Allarme giovani a Roma, 8 su 10 fumano cannabis e bevono alcolici

Nove giovani romani su dieci bevono nei week end (il 45 per cento beve superalcolici), otto su dieci fumano cannabis o altre droghe, mentre già il 18 per cento di loro gioca d'azzardo con videopoker o slot machine. È la fotografia del comportamento degli adolescenti romani scattata dal Ceis Don Picchi che ha elaborato un dossier, realizzato dal 2014 a oggi, su un campione di 3mila alunni delle scuole di Roma, tra i 12 e i 18 anni, che hanno risposto in forma anonima ad alcuni questionari inviati nelle scuole e in altri luoghi d'aggregazione giovanile. Altri dati che emergono dal dossier: l'80 per cento degli intervistati ha ammesso di fumare sigarette, il 95 per cento ha rapporti sessuali non protetti. Quasi quattro adolescenti su cinque (l’85 per cento) beve abitualmente una birra o un cocktail a base di gin e wodka; circa la metà (il 45 per cento) lo fa una volta a settimana, in genere nel weekend; il 75 per cento ammette di far uso più o meno regolare di hashish o marijuana. Molti di loro assumono droghe “leggere” nel weekend al pub o in discoteca. Il 27 per cento invece ammette di procurarseli a scuola.
Come detto alcuni di loro, quasi due su dieci, giocano d'azzardo. Secondo il Ceis, "la facilità di accesso ai giochi on line accelera e ne aumenta il fenomeno", che coinvolge ragazzi sempre più giovani – i cosiddetti ‘nativi digitali' – il 10 per cento, infatti, ha tra i 12 e i 16 anni. Emerge anche un preoccupante incremento della popolazione di giocatori tra i giovani disoccupati. Dal 2014 a oggi, però, si registra altresì una forte crescita della richiesta d'aiuto di centri specializzati da parte dei giocatori d'azzardo: tra loro il 25% sono donne, la metà delle quali disoccupate.