Sarà a disposizione di un bacino potenziale di circa 300mila residenti e si stima possa arrivare a registrare fino a 45mila accessi all'anno il nuovo pronto soccorso del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, i cui lavori sono stati avviati oggi alla presenza anche del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. I lavori si concluderanno entro il 2019 con un investimento di circa 10 milioni di euro. "Il rafforzamento del Campus e l'apertura del pronto soccorso del Policlinico Universitario CampusBio-Medico è importante per il Policlinico ma anche per la Regione. In primo luogo perché aiuterà a rafforzare il sistema delle emergenze regionale. L'apertura di un luogo come questo porta tutta la rete a un salto di qualità", ha dichiarato Zingaretti.

Il nuovissimo Dipartimento di Emergenza e Accettazione (DEA) di I livello amplierà la rete dell’emergenza nel quadrante sud ovest di Roma completando l’offerta assistenziale del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico e accrescendone il radicamento territoriale. Oltre al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, alla cerimonia di avvio dei lavori hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’amato, il direttore generale della Sanità Renato Botti e la direttrice della Asl RM2 Flori Degrassi. Per l’Università Campus Bio-Medico di Roma erano presenti il presidente Felice Barela, il direttore generale del Policlinico Paolo Sormani, il direttore sanitario Lorenzo Sommella e il rettore Raffaele Calabrò. Mons. Paolo Ricciardi, vescovo ausiliare con delega alla pastorale sanitaria, ha benedetto la struttura.

Complessivamente, con l’attivazione del nuovo DEA, il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico potrà assicurare una più articolata gamma di risposte di salute e passerà dagli attuali 300 posti letto a 350 posti.