Foto di repertorio
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Una terribile quando assurda aggressione a sfondo razzista è andata in scena oggi sabato 21 settembre tra le strade di Anzio, città alle porte della Capitale. Due giovanissimi italiani hanno preso di migra un giovane immigrato di 24 anni picchiandolo brutalmente a bastonate senza apparente motivo tanto da provocargli lesioni che hanno richiesto il trasporto in ospedale. Protagonisti dell'attacco due adolescenti, un 18enne e un 17enne, poi individuati e fermati dai carabinieri. Per entrambi è scattata l'accusa di lesioni personali aggravate dalla discriminazione razziale: il maggiorenne è stato arrestato mentre il minore è stato denunciato a piede libero. La vittima, un cittadino nigeriano di 24 anni ospitato in un centro di accoglienza per migranti della zona, ha riportato lesioni alla spalla e alla testa per le quali i medici del pronto soccorso gli hanno dato una prognosi di sette giorni.

Aggressione razzista ad Anzio, la dinamica

Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto da parte dei carabinieri, si sarebbe trattato di un vero e proprio agguato, proseguito con una caccia all'uomo quando lo straniero ha tentato di scappare e concluso poi con la brutale aggressione a bastonate, il tutto solo per motivi razziali. L'aggressione è iniziata nel primo pomeriggio di sabato, poco dopo le 13, quando i due italiani avrebbero visto per caso la vittima passare a piedi sotto la loro abitazione. I due sono scesi e avrebbero subito aggredito il 24enne a mani nude. Il giovane nigeriano è  scappato immediatamente cercando di far perdere le proprie tracce ma a questo punto sarebbe scattata la caccia all'uomo.

Dopo la prima aggressione, infatti, i due sarebbero risaliti in casa per armarsi di mazze e ripartire alla ricerca della loro preda. Una caccia che si è conclusa poco dopo nei pressi di una fermata del bus non lontano dalla stazione ferroviaria, in viale Mencacci,  dove hanno individuato il  giovane migrante e lo hanno picchiato nuovamente con i bastoni. L'aggressione si è interrotta grazie all'arrivo di altri passanti che poi hanno soccorso la vittima e chiamato i carabinieri.