Potrebbero essere presto identificati gli autori dell'aggressione a David Habib e Valerio Colantoni, i due ragazzi aggrediti in via San Francesco a Ripa da alcuni estremisti di destra che gli volevano far levare la maglietta del Cinema America. Colantoni, ferito al sopracciglio, è andato ieri negli uffici della questura a sporgere denuncia. Habid, invece, ci andrà oggi, non appena sarà dimesso dall'ospedale: è stato operato d'urgenza al naso a causa delle ferite riportate nella colluttazione. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, ci sarebbe già una lista con nomi e volti di alcuni sospettati che graviterebbero intorno agli ambienti di estrema destra di piazza Cavour. E uno degli aggressori sarebbe stato già riconosciuto. Non dovrebbe essere difficile risalire a chi, nella notte di domenica, ha aggredito Habib e Colantoni: le immagini delle telecamere di sicurezza presenti nella zona sono state acquisite e visionate. E, dato che chi ha attaccato i due giovani era a volto scoperto, non sarà difficile risalire alla loro identità.

L'aggressione ai ragazzi del Cinema America: tante le manifestazioni di solidarietà

Ad acquisire le immagini delle telecamere di sorveglianza sono stati Digos e Carabinieri. In uno dei video si vedrebbe uno degli aggressori colpire Habib con una testata data in pieno volto: e potrebbe essere stato proprio questo colpo ad avergli rotto il naso.I due ragazzi si erano rifiutati di levarsi la t-shirt del Cinema America: un affronto, secondo la mentalità degli aggressori, che non hanno tollerato quella che ritenevano una ‘maglietta antifascista'. "Non appena mi dimetteranno andrò subito a sporgere denuncia e lo farò indossando la maglietta del Cinema America!", ha detto David Habid appena uscito dalla sala operatoria. E già dalla mattina di domenica sono iniziate ad arrivare diverse manifestazioni di solidarietà da parte del mondo dello spettacolo e della cultura: da Jeremy Irons ad Alessandro Borghi, passando per Edoardo Leo e Corrado Guzzanti, in tanti hanno condannato l'aggressione. E lo hanno fatto indossando la maglia del Cinema America.