Il comico Dado non sarebbe stato aggredito dall’ex fidanzato minorenne di sua figlia. Gli avvocati del ragazzo, appena 16 anni, avrebbero smentito, così come riporta oggi il Messaggero, la versione dell'attore. "I fatti si sono svolti in maniera del tutto diversa da come raccontato da Gabriele Pellegrini (Dado all'anagrafe ndr.) con pianificata ed efficace strategia mediatica, incurante del pregiudizio arrecato dei minori coinvolti", hanno spiegato gli avvocati Pasquale Landolfi e Alfredo Vitali. La ricostruzione del giovane differisce completamente da quella di Dado: smentita l'amicizia millantata con i Casamonica, smentita la pianificazione di una spedizione punitiva, smentite minacce e insulti.

Questa invece la versione di Dado: "Poco prima di venire sotto casa mia il ragazzo aveva inviato a mia figlia un sms dove le diceva che sarebbe passato a restituirle i regali e lei aveva risposto che poteva pure bruciarli. Lui è venuto lo stesso e, quando sono sceso, prima mi ha minacciato e poi ha tentato di investirmi con la minicar. Infine mi ha dato un pugno dal finestrino in pieno viso ed è andato via". Secondo il comico il ragazzo si vantò anche di essere amico con i Casamonica.  "Ho passato 16 ore al pronto soccorso e sono stato dimesso con una prognosi di 30 giorni, ho il setto nasale fratturato. Questa mattina, dopo quello che è successo, ho chiesto alla polizia di Stato di scortare me e mia figlia a scuola e la mia richiesta, per oggi, è stata esaudita. Nonostante l'aggressione, alla quale hanno assistito diversi testimoni, i verbali della polizia e il referto medico, nei confronti di questo ragazzo non è stato ancora preso alcun provvedimento. Il bullismo quindi rimane impunito", aveva aggiunto il comico.