Grande spavento per un autista dell'Atac, aggredito e rapinato mentre guidava l'autobus 503. È accaduto all'alba di ieri in via della Circonvallazione Orientale. Il conducente era in servizio notturno quando, tra le 4 e le 5, un ragazzo di 20 anni è salito sul mezzo, fingendosi un passeggero. Il giovane in realtà aveva una pistola nascosta ed era pronto a compiere una rapina. Il ragazzo ha estratto subito l'arma, puntandola contro la testa dell'autista. Da qui la minaccia di farsi consegnare il portafoglio. Di fronte alle intimidazioni il conducente, romano di 49 anni, ha consegnato l'oggetto al 20enne. Subito dopo l'autista ha cominciato a dimenarsi, nel tentativo di liberarsi dalla morsa del giovane. Da lì è partita una colluttazione tra i due, durante la quale il conducente, che nel frattempo era riuscito a spingere il pulsante dell'allarme, è stato colpito più volte dal ragazzo con una serie di calci e di pugni. Nonostante i colpi subiti l'autista romano è riuscito a mettersi in salvo, chiudendo nell'autobus l'aggressore. Sul posto sono giunte due autoradio dei Carabinieri del nucleo radiomobile di Castel Gandolfo. Le forze dell'ordine sono salite sul bus, dove era rinchiuso il rapinatore. L'hanno fermato e disarmato, per poi arrestarlo subito dopo.

L'aggressore è stato sottoposto ai domiciliari

La pistola utilizzata, in base alla ricostruzione dei carabinieri, era un'arma ad aria compressa, una sorta di riproduzione di una pistola semiautomatica. L'arma è stata sequestrata, mentre il portafogli rubato è stato restituito al legittimo proprietario. Per ora non risulta che al momento dell'aggressione ci fossero passeggeri a bordo, ma sono in corso gli accertamenti. Il 20enne, originario di Taranto, è stato arrestato ed è accusato di rapina e lesioni personali. Il ragazzo è stato sottoposto agli arresti domiciliari.