Un poliziotto è stato rinviato a giudizio con l'accusa di pornografia minorile. L'uomo è accusato di aver adescato una ragazzina di 14 anni per farla esibire in alcuni locali hard della capitale davanti all'agente e ad altri uomini. La notizia è riportata da Il Corriere della Sera. Per farla entrare e non destare sospetti, avrebbe dichiarato a più riprese che la giovane era maggiorenne. Arrestato un anno fa, l'agente dovrà ora affrontare il processo: al momento si trova in carcere, mentre la 14enne si trova ora all'estero. Quando i genitori hanno scoperto che si esibiva in questi locali a luci rosse, hanno deciso di trasferirsi in un altro paese e ricominciare da capo.

Faceva esibire 14enne in locali hard: poliziotto girava anche dei video

Secondo la ricostruzione dell'accusa, l'agente avrebbe adescato la minorenne su Badoo, un sito d'incontri. Dopo aver chiacchierato virtualmente con lei per alcune settimane, l'avrebbe convinta a esibirsi in questi locali. L'uomo sarebbe stato consapevole dell'età della ragazzina, che presentava però come 18enne. Non avrebbe ricevuto nessun corrispettivo in denaro, ma sarebbe stato presente a tutti gli spettacoli insieme agli altri spettatori. Non solo: il poliziotto avrebbe girato anche dei video con la 14enne. Video che sarebbero stati inviati a chat ristrette di amici e messi su un sito per scambisti tra il 2017 e maggio 2017. Quando il padre della ragazzina scopre cosa stava facendo l'uomo, lo denuncia immediatamente alle forze dell'ordine: lei torna a fare la sua vita di prima, ma in una località segreta, lontana dal poliziotto che l'aveva plagiata. Lui è in carcere e ora dovrà affrontare il processo.