Dalle 9 di questa mattina sessanta famiglie residenti in via Pietro Bembo, quartiere di Primavalle, Roma nord, sono rimaste senz'acqua. Acea ha deciso di staccare la fornitura idrica senza preavviso e senza avvertire non solo gli inquilini, ma neanche l'Ater, l'azienda che gestisce le case popolari. Ater, riferiscono i rappresentati dell'Unione Inquilini che sono sul posto, non è stata allertata e non sapeva nulla. Stamattina i tecnici Acea, accompagnati dai carabinieri, hanno tagliato del tutto le forniture nonostante l'opposizione dei residenti.

I residenti saranno ricevuti da Acea in serata

I residenti si sono riuniti in assemblea davanti ai contatori staccati alla presenza anche di un rappresentante dell'Ater, dell'Unione Inquilini e dei comitati per la lotta per la casa. In serata i delegati degli inquilini saranno ricevuti dal direttore generale di Ater, Andrea Napoletano. Alcune famiglie (ma l'acqua sarebbe stata staccata, stando a quanto si apprende, anche a coloro che pagavano regolarmente) sono morose per migliaia di euro ma, spiegano i rappresentanti dell'Unione Inquilini, "o Acea fraziona questi pagamenti oppure per le famiglie che non possono pagare in un'unica soluzione migliaia di euro per l'acqua".

Acea: "Distacco utenze solo 15 per allacci abusivi"

In una nota Acea Ato 2 ha precisato come non si tratti di sessanta famiglie come denunciato da Unione Inquilini, da di 15 utenze staccate non per morosità bensì perché abusive: "In merito alle notizie riportate da alcuni organi di stampa riguardo l’intervento di Acea Ato 2 in via Pietro Bembo durante la giornata di mercoledì 13 novembre, l’Azienda precisa di aver eseguito, rispettando le normative vigenti, il distacco della fornitura idrica solo per 15 utenze che erano allacciate abusivamente alla rete. Differentemente da quanto riportato da alcune testate giornalistiche, quindi, non si tratta di 60 distacchi e nessuna operazione ha interessato le forniture regolari. Acea Ato 2 ha già attivato un confronto con l’Ater con l’obiettivo di trovare una soluzione che consenta il ripristino dell’erogazione in tempi brevi, nel pieno rispetto della normativa. Nelle prossime ore, infatti, non appena regolarizzata la posizione amministrativa degli utenti coinvolti, verrà ripristinato il servizio idrico".