Una ragazzina di dodici anni è stata abusata per due anni dal padre di un compagno di classe che, approfittando della paura di lei, era convinto mantenesse il silenzio. E invece, dopo varie insistenze da parte della madre che si era accorta che qualcosa non andava, è stato denunciato e arrestato. Adesso si trova nel carcere romano di Regina Coeli. A riportare la notizia, Il Messaggero. Tutto è cominciato quando Paola (nome di fantasia, N.d.R.) ha stretto amicizia con un compagno di classe suo coetaneo. Hanno iniziato a uscire insieme e anche i genitori sono diventati amici. E così la ragazzina passava molto tempo a casa di quell'uomo al Quadraro che sembrava un padre normalissimo e invece si è rivelato il peggiore degli orchi. Perché, appena poteva, cercava di rimanere da solo con lei e ne abusava. Lei aveva troppa paura per parlare e opporsi a quell'uomo più grande di lei che ormai era diventato una presenza fissa nella sua vita.

12enne abusata dal padre di un amico per due anni: l'uomo è stato arrestato

La ragazzina, spaventata da quello che subiva con l'uomo, non ne ha mai parlato con nessuno per due anni. A un certo punto, ha smesso di voler andare a casa dell'amico e a rispondere alle sue chiamate. Il ragazzino, che non capiva cosa fosse successo, le ha chiesto più volte il motivo della sua scomparsa, fino a che lei non ha confessato di avere problemi con il padre. La madre, insospettita dal comportamento della figlia, le ha iniziato a fare delle domande: fino a che non è crollata e non le ha raccontato tutto. Subito i genitori della ragazzina si sono rivolti ai carabinieri, che hanno fatto partire le indagini: dopo due mesi hanno raccolto elementi sufficienti a dimostrare la colpevolezza dell'uomo, che è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale su minore e portato nel carcere romano di Regina Coeli.