Fila davanti a Castel Sant’Angelo, Roma
in foto: Fila davanti a Castel Sant’Angelo, Roma

Un nuovo biglietto ‘ammazza-code' potrebbe presto permettere di eliminare le lunghe attese dei visitatori dei musei e dei monumenti di Roma. File che potrebbero essere abbattuti tramite un ticket che indica l'orario esatto di entrata. In pratica quando viene emesso il biglietto, su di esso è riportato l'orario di ingresso e nell'attesa, quindi, i visitatori possono impiegare il tempo che resta non in lunghe code, ma, per esempio, per visitare altri siti o monumenti della città. Grazie a una collaborazione tra Mibac, Roma Capitale e gli Uffizi è stato annunciato l'avvio del progetto che mira a portare nella Capitale il sistema già sperimentato nel famoso museo fiorentino. A Roma "si potrebbe partire dal Colosseo e dai Musei Capitolini, due realtà ad alto afflusso anche se appartenenti a due enti diversi", ha spiegato Gianluca Vacca, sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali.

"Ho fiducia che questo sistema abbia grandi effetti sul godimento del patrimonio di Roma. Il progetto è di grandissima rilevanza, poiché la fruizione non sempre si sposa con il godimento del patrimonio culturale. Il progetto non è solo tecnico, ma ha anche una forte componente valoriale", ha commentato il vicesindaco di Roma, Luca Bergamo.

Il sistema è stato già sperimentato con successo alla Galleria degli Uffizi di Firenze. "E' un sistema che si aggiunge alla possibilità di prenotare la visita e che permette una gestione intelligente degli ingressi", ha spiegato il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt. "Un sistema che tra l'altro, presenta un vantaggio economico non indifferente perché indirizza i visitatori verso altri siti e ne beneficia tutto l'indotto. Inoltre con questo sistema non ci saranno più. Confrontando i tempi medi di attesa di due domeniche (una in cui era attivo il nuovo biglietto e una in cui non lo era) si è visto che i tempi media di attesa sono scesi da 64 a 18 minuti e i visitatori sono aumentati.