Foto di repertorio
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A causa del coronavirus la Pro Loco di Fiumicino ha deciso di cancellare non solo la tradizionale Sagra della Tellina di Passoscuro, ma anche la Sagra del Pesce, con il caratteristico ‘padellone gigante', che quest'anno avrebbe dovuto celebrare l'edizione numero 50 e che si sarebbe dovuta tenere a metà giugno. Annullata anche la ‘Spaghettongola', nel corso della quale lo scorso anno sono stati distribuiti oltre 20mila piatti di pasghetti con le vongole, ed è in forte dubbio la Festa del Cinema di Fregene.

Intanto i ristoratori del comune costiero elencano numeri drammatici per quanto riguarda le presenze nei loro ristoranti. Massimiliano Mazzuca, dell'associazione Lungomare ed esercenti di Fiumicino, ha detto che i clienti persi sono circa due terzi sabato e circa il 50 per cento la domenica. "Gli altri giorni invece si va a marce ridotte ma lo sapevamo. Tutti stiamo seguendo le prescrizioni, non sgarriamo di un centimetro. I nostri clienti sono tutelati. E siamo fiduciosi per il prosieguo della stagione. La ristorazione di Fiumicino c'è e ci sarà. Nessuna crisi potrà distruggere una tradizione di altissimo livello che portiamo avanti da 50 anni. Da sempre coniughiamo qualità e prezzi accessibili. È il nostro marchio. E quando parlo di ristorazione dobbiamo pensare anche alla gelateria, alla pasticceria, ai bar e a tutto il comparto balneare che ancora una volta ha dimostrato tutta la propria capacità di stare al passo con i tempi. Siamo in difficoltà ma in piedi. Lavorare con le nuove disposizioni è difficile e penalizzante ma per noi viene prima la salute e la soddisfazione del cliente. Quindi dico ai romani: continuate a venire a Fiumicino, non ve ne pentirete", ha spiegato Mazzuca.