Con un lungo post su Facebook pubblicato nella serata di ieri, Virginia Raggi reagisce alle parole di fuoco dell'ormai ex dg di Atac ("questi sono dei delinquenti") e alle indiscrezioni giornalistiche che vorrebbero la sua maggioranza divisa, con una fronda di consiglieri e assessori che chiedono di pesare di più e invertire la rotta. Settimane difficili per la sindaca e la sua maggioranza, alle prese con la crisi idrica e il paventato razionamento dell'acqua, gli incendi e ora l'annunciato fallimento di Atac, mentre la raccolta rifiuti è in sofferenza, con la speranza che la partenza dei romani eviti che l'immondizia si ricominci ad accumulare per le strade.

Il messaggio è chiaro: chi vuole ancora dare spazio a divisioni e alimentare gli attacchi che provengono dall'esterno conosce la strada per la porta. "Stiamo tutti lavorando per questa città, dal sindaco fino al consigliere municipale. – scrive Raggi – A tutti i componenti della mia squadra di consiglieri e di giunta dico infatti di non distrarsi dal lavoro alimentando sterili polemiche. Chi preferisce polemizzare si mette da solo fuori dalla squadra".

Raggi: "Nessuno nel M5s fa raccomandazioni"

Arriva poi la difesa di Enrico Stefàno, accusato dall'ormai ex dg Atac Bruno Rota di essersi interessato ad alcune nomine: "Nessuno del MoVimento 5 Stelle ha mai fatto raccomandazioni per amici, amici degli amici o parenti. Stefàno si è sentito diffamato dalle affermazioni di Rota, riprese poi dal Pd, e lo ha querelato. L'unico messaggio che Stefàno ci ha detto di aver mandato all'ex Dg riguarda la segnalazione di una azienda di bigliettazione con tecnologie innovative. Nient'altro, e per la massima trasparenza lo pubblicherà sulla sua pagina Facebook".

Virginia Raggi ai romani: "Stateci vicino"

Il riferimento è ovviamente a Matteo Renzi, che ha rilanciato le accuse di Rota e annuncia querela: "Le polemiche create dai giornali sono l'ultimo dei nostri interessi, ma se il segretario del Pd ci diffama è un'altra storia: Renzi sarà querelato e dovrà rendere conto delle sue parole". Poi, come di consueto l'appello ai cittadini a difendere il Campidoglio: "Adesso andremo avanti con Atac per garantire alla città un sistema di trasporti degno di una capitale europea. Sarà dura, ma ce la faremo. Stateci vicino".