Dopo dodici giorni si riaccende il rogo nell'Eco X di Pomezia, il deposito di rifiuti speciali che ha bruciato per 72 ore facendo innalzare una nube tossica che fa preoccupare per la propria salute i cittadini dai Castelli Romani al litorale. I fumi, di tanto in tanto, hanno continuato ad alzarsi dal sito, ma questa sera uno dei focolai si è riacceso, come segnalato dal fumo nero visibile anche a grande distanza. In pochi minuti i gruppi Facebook della zona si sono riempiti di foto e video postati dai cittadini.

Sul posto i vigili del fuoco che hanno verificato che la situazione fosse sotto controllo spegnendo il nuovo principio d'incendio. Intanto continuano le indagini per stabilire l'origine del rogo: aperto un fascicolo per disastro ambientale e incendio doloso.