Più volte ha chiesto al direttore di potere andare un attimo al bagno e il capo le ha sempre risposto di no. Claudia (nome di fantasia) lavora come cassiera da Mediaworld, assunta con la legge 104. Lo scorso venerdì è stata otto ore al suo posto, senza potersi assentare neanche un attimo. Tanto che una donna delle pulizie è stata costretta a comperarle un paio di pantaloni nuovi a fine turno, così che la cassiera potesse cambiarsi.

La donna, si legge su Repubblica.it, ha denunciato il caso di mobbing. "Si tratta di una nostra iscritta e quando ci è arrivata la segnalazione, siamo intervenuti immediatamente. Abbiamo chiesto conto dell'accaduto a chi le ha impedito di recarsi alla toilette", ha dichiarato al quotidiano romano  Marco Marroni, segretario nazionale che per la Uiltuca. "Lunedì, così risulta, il responsabile del punto vendita è stato sospeso. Davanti a queste storie non si può avere pietà alcuna, soprattutto per chi viola i diritti di chi dovrebbe averne più di tutti", spiega il sindacalista.