Amatrice, il comune italiano di poco più di 2mila abitanti in provincia di Rieti, famoso soprattutto per la sua tradizione enogastronomica tra pecorino, guanciale e il sugo all'amatriciana, è stato ammesso nell'associazione che riunisce "I borghi più belli d'Italia", superando l'esame d'ingresso a pieni voti. Un importante riconoscimento per il patrimonio culturale, storico e materiale della cittadina, arrivato alla fine di un lungo percorso di valorizzazione e riqualificazione.

Soddisfatto il primo cittadino Sergio Pirozzi che in un nota si dice "particolarmente felice per questo risultato perché certifica il tanto lavoro e l'attenzione che in questi anni la mia amministrazione ha portato avanti per il rilancio di Amatrice e delle sue eccellenze. I piccoli borghi devono puntare sulle loro unicità, ne siamo convinti. Il riconoscimento sarà ufficializzato nelle prossime settimane con una apposita cerimonia di consegna alla città di Amatrice della bandiera del club".

Sono poco più di duecento i comuni ammessi nella guida che il club pubblica di anno in anno e che stampa in 100mila copie. L'associazione de "I borghi più belli d'Italia" è nata nel 2001 su decisione della Consulta del turismo dell'Anci con l'idea di valorizzare e far conoscere lo straordinario patrimonio dei piccoli e antichi centri sparsi per la penisola.

I borghi più belli del Lazio.

Amatrice si trova in buona compagnia con altri 14 piccoli comuni di tutte e cinque le province del Lazio. Ecco l'elenco dei comuni laziali nella guida de "I borghi più belli d'Italia"

Boville

Ernica

Campo di mele

Canterano

Caprarola

Castel di Tora

Castel Gandolfo

Civita di Bagnoregio

Collalto Sabino

Monte S.Giovanni Campano

Orvinio

Sperlonga

Subiaco

Torre Alfina