Volpe aggredita da un cane a Villa Panphili: “Lasciata morire senza soccorsi”

Secondo l'Associazione per Villa Pamphili, una volpe è stata aggredita da un cane ieri mattina a villa Pamphili ed è morta dopo alcune ore. Sarebbe stata azzannata al collo dall'animale lasciato senza guinzaglio dal padrone andato nel parco romano per una passeggiata. "La gravità di quanto accaduto – scrive in una nota l'associazione – non è solo nell'irresponsabilità di costui che, oltre a non rispettare le norme vigenti, si è allontanato subito dopo il fatto per non essere chiamato a risponderne in alcun modo, ma anche nell'inadeguata assistenza fornita all'animale ferito dalle forze dell'ordine intervenute, prontamente sì, sul luogo dell'accaduto, ma rallentate poi da farraginose procedure e ‘protocolli'. Ed è così che, per almeno un paio d'ore, molti frequentatori di villa Pamphilj, tra cui alcuni bambini, hanno assistito impotenti allo strazio di un animale morente, lasciato in balia della propria sofferenza in mezzo ad un viale".
"Si è trattato di un fatto gravissimo che colpisce ancora una volta una specie selvatica, da sempre presente a Villa Pamphilj. Già in passato numerose volpi ed anche tre cigni sono rimasti uccisi per le ferite inflitte loro da cani lasciati liberi e dai vandali, sempre attivi contro animali (e luoghi) indifesi", dice Paolo Arca, presidente dell'Associazione per Villa Pamphilj, che aggiunge: "Episodi come questi sono l'ennesima conseguenza di un'assoluta mancanza di controlli e di tutela per il nostro patrimonio ambientale, animale, Storico, lasciato andare al proprio destino… proprio come questa piccola, volpe, vittima anche di regolamenti e protocolli talmente vaghi, da ostacolare anche la più piccola possibilità di un soccorso".