Ha cercato di strangolare la fidanzata, accoltellando due amici intervenuti per fermarlo. I fatti risalgono a ieri mattina, domenica 4 agosto e si sono svolti all'interno di un appartamento in via Lorenzo da Viterbo, nei pressi di piazza Crispi. A finire in manette un 23enne della repubblica Domenicana, arrestato per tentato omicidio. Secondo le informazioni apprese, erano circa le 5 del mattino quando il giovane si è chiuso a chiave in camera da letto insieme alla sua ragazza, una 20enne italiana, e l'ha aggredita, probabilmente ubriaco, stringendole le mani attorno al collo. Fortunatamente al momento dell'accaduto in casa erano presenti altre quattro persone, amiche della coppia. Udendo le urla disperate della giovane, si sono preoccupati e, pensando al peggio, hanno sfondato la porta. Una volta nella camera, si sono trovati davanti la drammatica scena. La ragazza era rossa in viso e stava per morire strangolata. Il ragazzo con furia e senza l'intenzione di mollare la presa, stava per ucciderla. Subito gli amici sono intervenuti per fermarlo, ma il giovane, infuriato, si è scagliato contro di loro, poi, impugnato un coltello, li ha rincorsi per casa, cercando di colpirli.

Due feriti accoltellati

Nella colluttazione a rimanere feriti sono stati la sorella della fidanzata dell'aggressore, colpita da un fendente a un braccio e un amico. Non riuscendo a tranquillizzarlo né a disarmarlo, i quattro amici sono scappati in strada, svegliando i residenti, con le loro grida chiedevano aiuto. Sul posto ricevuta la segnalazione, sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato, hanno cercato di fermare il 23enne e di portarlo in Questura. Il 23enne però ha opposto resistenza all'arresto, rendendolo maggiormente difficoltoso. I due ragazzi feriti sono stati soccorsi e trasportati all'ospedale BelColle di Viterbo. Secondo quanto emerso dal racconto di alcune persone che conoscono la coppia, non sarebbe stato il primo episodio di violenza del ragazzo nei confronti della giovane, ma già in passato avrebbe provato diverse volte a strangolarla.