Foto di repertorio
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I sampietrini, come ricorda la sindaca di Roma Virginia Raggi, sono un simbolo della Capitale. Ma l'amministrazione sta valutando, annuncia la prima cittadina, di toglierli dalle "vie ad alta percorrenza". Questo perché, fa sapere il Campidoglio, i danneggiamenti del manto stradale sono frequenti e i costi di manutenzione molto elevati. "Su questa ipotesi – spiega Raggi – vogliamo aprire un grande dibattito pubblico. Ce lo chiedono i cittadini". I sampietrini, comunque, resteranno in tutte le strade del centro storico e in tutte le aree pedonali di Roma. "Rimarrebbero nei vicoli e nelle piazze del centro, o verrebbero utilizzati nelle isole pedonali in periferia, anche in quelle che attualmente non prevedono tale tipo di pavimentazione. Questa operazione, ribadisco, consentirebbe di evitare costi elevati di manutenzione e di mantenere le strade in uno stato più adatto alla circolazione di auto e moto. Ma deve essere chiaro che il “sercio”, come lo chiamiamo a Roma, è uno dei simboli della città. E vogliamo che continui a impreziosire i suoi angoli più belli", ha spiegato la sindaca.

Le strade di Roma dove verranno tolti i sampietrini

Verranno tolti solamente da alcune strade e piazze: piazza Venezia, via IV Novembre, via Nazionale, via di San Gregorio, via dei Cerchi, viale Aventino. Al di fuori del centro storico la pavimentazione in sampietrini verrà eliminata in zone come Porta Maggiore, via Crescenzio e via Somalia.

La sindaca ha chiesto alla Sovrintendenza ai Beni culturali del Campidoglio e alla Sovrintendenza statale di aprire un tavolo che studi tempi e modalità per un eventuale intervento in questo senso.