Vigili assenti a Capodanno, rischiano il processo 54 “guanti bianchi” e 94 medici

Sono 54 i vigili e 94 i medici che rischiano il processo per le assenze a Capodanno. Quella notte rimasero a casa 894 “guanti bianchi”, di cui 644 presentarono un certificato medico, circa 100 si giustificarono con la 104 per assistere i familiari, circa 70 usufruirono di un permesso retribuito e altri 80 andarono proprio quel giorno a donare il sangue. Oggi, dopo nove mesi, si è conclusa l’indagine della procura.
I 54 vigili sono indagati, tranne uno che non sarebbe mai andato a donare il sangue, perché avrebbero presentato certificati medici falsi, rilasciati cioè senza sostenere una visita medica. Sono 49 i medici che li hanno firmato. I vigili sono accusati di truffa, i medici di falso in certificazione medica. Gli altri camici bianchi indagati sono i titolari che in quei giorni erano in vacanza e i sostituti. Questi ultimi, dopo aver visitato i vigili, sono entrati nel sistema informatico dell'Inps con le credenziali dei colleghi, che quindi hanno fornito loro dati sensibili, account e password. I sostituti sono accusati di accesso abusivo a sistema informatico e sostituzione di persona, mentre i titolari dovranno rispondere di violazione della legge sulla privacy.