La Cappella Sistina
in foto: La Cappella Sistina

Comprare il biglietto online per i Musei Vaticani può risparmiare a turisti e visitatori un bel po' di fila. Chi si dimentica o non sa è destinato a una lunga coda all'ingresso del complesso museale che ospita, tra gli altri capolavori, anche la Cappella Sistina. Oppure deve rivolgersi a una delle agenzie turistiche che si trovano davanti all'entrata dei musei. Una di queste, hanno scoperto gli agenti del commissariato Borgo, comprava i biglietti online utilizzando carte di credito clonate e poi li rivendeva ai turisti a prezzi maggiorati. Si tratta, nello specifico, di 170 voucher sequestrati contenenti ognuno 10 ingressi, per un totale, quindi, di 1700 biglietti. Gli agenti, effettuando verifiche sui computer dell'agenzia, hanno riscontrato l'acquisto di oltre mille voucher, quindi oltre 10mila ingressi per un valore di circa 210mila euro e un valore commerciale di 400mila euro.

I biglietti venivano poi rivenduti da promotori a cifre comprese tra i 40 e i 60 euro, con un surplus rispetto al costo di vendita online di quasi il doppio, ricavato che finiva direttamente nelle casse dell'agenzia di viaggio. Le carte di credito utilizzate sono tutte risultate clonate e intestate a cittadini americani. L'amministratore unico dell'agenzia di Viaggi e Turismo, cittadina tedesca ed il marito, cittadino del Bangladesh, sono stati denunciati a piede libero per le accuse di indebito utilizzo e falsificazioni di carte di credito e di pagamento e per ricettazione.

L’agenzia di viaggi sequestrata e chiusa
in foto: L’agenzia di viaggi sequestrata e chiusa