Truffa alla compagnia elettrica: installa una calamita nel contatore

Il metodo per truffare la compagnia elettrica e avere così bollette molto meno care era davvero ingegnoso: una calamita nel contatore che permetteva di rallentare il conteggio dei consumi e quindi pagare molto di meno l’energia elettrica. I carabinieri di Palestrina, San Cesareo e Zagarolo, comuni della provincia di Roma, hanno arrestato due persone, entrambi titolari di esercizi commerciali, con l’accusa di furto di energia elettrica.
Nel primo caso, il proprietario di un bar di una frazione di San Cesareo aveva manomesso il contatore dell’energia elettrica installando un grosso. Questo gli aveva permesso di risparmiare circa il 70 per cento in meno sulle bollette dell’energia, trafugando, quindi, circa 80.000 Kwh di energia elettrica per un valore di 24mila euro. Stesso metodo utilizzato dal proprietario di una trattoria di Zagarolo. Anche lui aveva istallato una calamita sul contatore che gli aveva permesso di risparmiare circa 5mila euro.