Transenne a piazza Trilussa, uno dei luoghi di aggregazione più amati della movida romana. L'estate, con lo scioglimento del lockdown, ha riportato le persone in strada nel cuore della Capitale, giovani e adulti che si ritrovano in strada sedendosi su scale, cornicioni e bordi di fontane, spesso creando assembramenti e senza indossare la mascherina. A tal proposito, lo scorso 25 giugno, il comandante della polizia locale di Roma Capitale Antonio Di Maggio, ha firmato una direttiva-anti assembramenti, che prevede il transennamento e l'interdizione al pubblico di aree in caso di comportamenti che violino le raccomandazioni anti-Covid, come il mancato rispetto della distanza di sicurezza, provocando assembramenti potenzialmente pericolosi per il rischio contagi. Sorvegliate le zone più gettonate del centro storico e i luoghi di ritrovo come appunto piazza Trilussa, Monti, piazza Bologna, San Lorenzo e Pigneto. Le pattuglie, con particolare attenzione durante i mesi di luglio e agosto, controlleranno le strade, intervenendo con chiusure temporanee, che potranno durare ore o diverse giorni, limitando le aree anche per interi weekend.

Ieri a Roma chiuse le piazze da Trastevere a San Lorenzo

Ieri gli agenti della polizia locale di Roma Capitale sono intervenuti con diverse pattuglie nei luoghi della movida romana e hanno chiuso transennandole diverse aree, dalle scalinate di piazza Trilussa e la Scalea del Tamburino a Trastevere fino a piazza Bologna e largo degli Osci, la ‘piazzetta' di San Lorenzo. Oltre 4mila i controlli da parte degli agenti della polizia locale e settanta e sanzioni elevate per vendita e consumo di alcolici oltre l'orario consentito. "Il rispetto delle regole è fondamentale soprattutto ora che abbiamo passato la fase più critica dell'emergenza – ha commentato la sindaca Virginia Raggi – Per questo dobbiamo continuare a essere responsabili e non abbassare la guardia".