Trastevere, una base per lo spaccio in via del Moro: così 3 fratelli vendevano cocaina
Avevano trasformato la loro abitazione in via del Moro, strada nel cuore del Rione Trastevere tra piazza Trilussa e Santa Maria in Trastevere, in una base per lo spaccio. Così tre fratelli, tutti residenti nell'appartamento, avevano organizzato la loro attività per vendere a tutte le ore del giorno, ma soprattutto della notte, cocaina a turisti e romani in cerca di divertimento tra bar e locali. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Trastevere hanno messo fine alla lucrosa attività familiare, arrestando oltre ai congiunti proprietari dell'abitazione, anche una quarta persona che, rifornendosi nella casa di via del Moro, faceva la spola coprendo locali e discoteche tra San Paolo e Ostiense, così da allargare il giro di affari
Battendo strade e locali i tre fratelli erano diventati un punto di riferimento per moltissimi clienti per rifornirsi di cocaina. Originari del Rione, si muovevano a loro agio e con disinvoltura, prendendo le "ordinazioni" anche grazie a telefonate e messaggi in cui venivano utilizzate frasi in codice, che non sono però passate inosservate all'ascolto esperto degli inquirenti che, di fronte al ripetersi di formule gergali apparentemente fuori contesto e senza senso, hanno avuto la certezza che si trattasse di un linguaggio concordato.
Le indagini, portate avanti con servizi di appostamento e intercettazioni, sono state coordinate del Procuratore Aggiunto Lucia Lotti, e sono terminate con l'arresto in flagranza di reato di due persone, il sequestro di 7600 euro ritenuti il provento dell'attività illecita, e il sequestro di un chilo di cocaina. Mentre il quarto uomo era già stato arrestato, il terzo fratello è stato fermato sceso dall'aereo dopo un soggiorno trascorso a Ibiza e Barcellona, per il suo lavoro di rappresentante immobiliare.