80 ore totali d'intervento, sei trapianti in appena cinque giorni: un numero record per il Bambin Gesù che, nonostante sia l'unico ospedale pediatrico europeo che esegue ogni tipo di trapianto oggi esistente, ha lavorato duramente per consentire ai bambini operati di avere degli organi regolarmente funzionanti. Due trapianti di rene, tre di fegato e uno di cuore effettuati su bimbi molto piccoli grazie a donatori che hanno dato l'autorizzazione all'espianto di organi dopo il decesso. "Il 7 luglio è stato seguito il primo trapianto di rene da donatore pediatrico su una bambina affetta da displasia renale bilaterale – si legge in una nota del Bambin Gesù – Il 9 luglio sono stati effettuati un altro trapianto di rene su un piccolo di 4 anni che era in lista per un'uropatia malformativa, uno di fegato su una piccola affetta da atresia delle vie biliari e uno di cuore su un paziente seguito fin dalla nascita dall'ospedale a causa del suo cuore univentricolare e alla stenosi polmonare. L'11 luglio sono stati realizzati altri due trapianti di fegato, stavolta da donatori adulti e con tecnica split liver, impiantati rispettivamente su un neonato di pochi mesi e su un bambino di 6 anni, affetti da atresia delle vie biliari uno e da difetto congenito del metabolismo biliare l'altro".

"Grazie a chi donato gli organi per salvare dei bambini"

Gli interventi sono tutti riusciti e i bambini sono in fase di decorso post operatorio. I donatori sono quattro persone diverse provenienti da quattro diverse regioni italiane. "Ci tengo particolarmente a ringraziare tutti quei genitori e quelle famiglie che, nonostante il dolore della perdita, fanno sì che altre giovani vite possano essere salvate – spiega la presidente del Bambin Gesù, Mariella Enoc – Senza la loro incondizionata generosità nulla di quanto fatto sarebbe stato possibile". Solo nel 2018 all'ospedale pediatrico sono stati effettuati 65 trapianti di organi: 28 di rene, 27 di fegato, 9 di cuore e uno di polmone. Contando anche quelli di cellule e tessuti il numero sale a 324.