Terme di Caracalla, visite guidate serali alle rovine illuminate: orari e costi

Le Terme di Caracalla illuminate nella notte. A partire da domani sera, 18 agosto, fino al 3 ottobre, ogni martedì e venerdì, sarà possibile immergersi con visite guidate da archeologi e storici dell'arte, in uno dei percorsi notturni tra i più suggestivi dell'antica Roma, nella cornice delle "Thermae Antonianae". Un centro di aggregazione che non era solo luogo tranquillo dove rilassarsi, fare il bagno, praticare sport e dedicarsi alla cura del corpo, ma anche un ambiente adatto allo studio e alle passeggiate. L'iniziativa è organizzata dalla Soprintendenza Speciale di Roma Belle Arti e Paesaggio, con Electa e l'illuminazione è a cura di Acea.
Visite guidate: orari e costi
Le visite guidate durano 75 minuti, iniziano 19.30 e terminano alle 22.30, con l'ultima partenza alle ore 21. Sono previsti gruppi di massimo 25 persone ed è consigliata la prenotazione. L'ingresso si trova in viale delle Terme di Caracalla 52. La storia del luogo sarà raccontata da archeologi e storici dell'Arte, in Italiano o in lingua inglese. Il costo è di 20 euro per il biglietto intero e di 18 euro per quello ridotto.
Terme di Caracalla: cosa vedere
Le Terme di Caracalla offrono al visitatore uno dei più grandi e meglio conservati complessi termali dell'antichità. La visita parte dall'area centrale del sito. Le rovine visibili oggi sono di due piani in superficie e tre livelli di sotterraneo. Queste dimensioni monumentali permettono di immaginare quella che era la fastosità del luogo di un tempo. Approfittando delle lunghe giornate di agosto e di inizio settembre, i primi gruppi potranno ammirare le Terme costruite dagli imperatori Severi immerse nella luce dorata del tramonto. Sceso il buio, sarà possibile visitare i monumentali ruderi di 37 metri di altezza illuminati nella notte e perdersi nelle gallerie dei sotterranei, dove è allestito un "Antiquarium" di reperti. Era proprio nei sotterranei che si trovavano in passato i servizi di alimentazione delle terme in superficie. Gli amanti della storia e dell'archeologia, in particolare, potranno godere del mitreo di Caracalla, il più grande tra quelli rimasti a Roma e perfettamente conservato, dove aleggia nell'aria tutto il mistero del culto del dio Mitra. Qui è ancora visibile la misteriosa fossa sanguinis, dove, nell'antico rito di iniziazione, veniva trascinato il toro per essere sacrificato alla divinità.