Daniele Trotta, 29 anni di Latina, è stato condannato per aver violentato una ragazza di 18 anni durante una vacanza vicino Gallipoli il 30 agosto 2017. Come riporta Latina24ore.it, il Tribunale di Lecce ha stabilito per il 29enne una pena di cinque anni e tre mesi di reclusione. La vittima dello stupro è una studentessa di Anzio in vacanza nello stesso villaggio turistico, a Marina di Mancaversa, a pochi chilometri da Gallipoli. Il tribunale ha accolto la ricostruzione dei fatti del pubblico ministero Roberta Licci che aveva chiesto la condanna a sei anni di carcere, con una lieve riduzione di pena, e una provvisionale di 10mila euro in attesa del giudizio civile per la quantificazione del risarcimento.

Stupra una 18enne in vacanza a Gallipoli

I due stavano trascorrendo le vacanze nello stesso villaggio a Gallipoli, in provincia di Lecce. Si conoscevano da poco quando l'uomo l'ha trascinata in un angolo appartato e l'ha brutalmente violentata. La 18enne ha denunciato la violenza sessuale subita: dopo lo stupro ha raccontato di essere riuscita a scappare e a chiedere l'aiuto di alcuni amici che sono intervenuti chiamando i carabinieri. In base al suo racconto, gli stessi militari, in accordo con la pm Francesca Miglietta che ha aperto un fascicolo sulla vicenda, poche ore dopo hanno identificato e fermato il responsabile. E' risultato positivo all'alcol test con valori molto alti.

Serata in discoteca

Secondo il suo racconto, Trotta avrebbe trascorso la serata in discoteca e, una volta rientrato nel villaggio, avrebbe raggiunto l'abitazione di una ragazza che aveva conosciuto nei giorni precedenti. Non trovandola, però, si sarebbe intrattenuto a parlare con la vittima. L'uomo ha spiegato che la conversazione si sarebbe fatta intima, trasformandosi poi in un rapporto sessuale consenziente. Per la 18enne invece l'approccio di natura sessuale dell'uomo sarebbe fallito sfociando presto in una violenza sessuale.