Addio alle buste di plastica e ai volantini, ecco le nuove decisioni sui rifiuti

Mai più sacchetti di plastica per fare la spesa e stop ai volantini pubblicitari. Ma non solo. Ci saranno anche incentivi alla vendita di prodotti sfusi, la promozione di buone pratiche per la diminuzione della produzione dei rifiuti inerti, la diffusione di marchi ecologici nel settore turistico, un marchio regionale di sostenibilità ambientale, gestione ecosostenibile delle mense pubbliche, acquisti “verdi” per la pubblica amministrazione, iniziative a sostegno del compostaggio, incentivi per i negozi a chilometri zero. “Con l’approvazione delle Linee Guida per la prevenzione e riduzione dei rifiuti presentate questa mattina, la Regione Lazio fa un altro passo importante verso una nuova gestione dei rifiuti”. Così in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, l'assessore regionale ai Rifiuti Michele Civita, il consigliere del gruppo Per il Lazio, Cristiana Avenali, e Sabrina Borrelli del Comieco, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica.
Da subito le misure decise saranno applicate e finanziate a partire da due azioni importanti. La prima sarà la firma di un protocollo d’intesa con la grande distribuzione organizzata per la riduzione degli imballaggi dei rifiuti elettrici ed elettronici e la lotta allo spreco degli scarti alimentari. La seconda riguarderà la realizzazione di centri del riuso. “Tutto questo comporterà molti vantaggi ambientali, come dimostra la diminuzione del 5 per cento dei rifiuti, che si ottiene dall’unico centro di preparazione al riutilizzo presento a Venezia, e si potrà creare anche nuova occupazione: la stima effettuata dalla commissione Ambiente europea è di 800 mila posti di lavoro in Europa, ottenibili dal settore del riutilizzo”. Così si legge in un comunicato diffuso da Cristiana Avenali, consigliere della Regione Lazio e già direttrice di Lega Ambiente Lazio.