Roma, insegnante condannata per aver picchiato alunno autistico

Era stata accusa di aver picchiato con calci e schiaffi un piccolo alunno di sei anni autistico, affidato dalla famiglia e dalla scuola alle sue cure di insegnante. Ieri la sentenza di primo grado l'ha riconosciuta colpevole delle violenze, avvenute nel 2010 nell'istituto scolastico 143° circolo didattico di Spinaceto, quartiere periferia sud della Capitale. La maestra è stata condannata ieri a due mesi di reclusione per il reato di "abuso dei mezzi di correzione", inoltre dovrà risarcire la famiglia della piccola vittima. La donna era stata rinviata a giudizio per maltrattamenti e lesioni personali aggravate, reati più gravi derubricati dal giudice. Secondo le testimonianze l'insegnante per alcuni mesi avrebbe inflitto punizioni spropositate, strattonato e immobilizzato con la forza il bambino, addirittura sarebbe arrivata a lanciarli un banco.
Anche le colleghe hanno confermato le accuse, molte di loro già all'epoca si erano rivolte alla preside dell'istituto per chiedere un suo intervento, tanto che la donna era stata sottoposta a delle sanzioni disciplinari e spostata in biblioteca. Parte civile nel procedimento penale è l'Associazione per la tutela dei minori: proprio a quest'ente si era rivolto il padre all'epoca di fatti per denunciare l'insegnate, una volta venuto a conoscenza di quello che accadeva in aula.
Le stesse maestre ascoltate con gli alunni dagli inquirenti della procura capitolina hanno confermato le accuse.