Sono stati rintracciati i complici di Domenico Bardi, il 41enne di Napoli ucciso a colpi di pistola. È accaduto nel pomeriggio di domenica scorsa, 15 ottobre, in un quartiere residenziale di Latina. A ferirlo mortalmente è stato un avvocato della zona, che lo aveva sorpreso all'interno del suo giardino e ha aperto il fuoco.

Le indagini.

Le forze dell'ordine sono riuscite a risalire ai complici di Bardi grazie al vaglio dei tabulati telefonici, che hanno ricostruito gli ultimi contatti dell'uomo. I due sono stati convocati in questura per essere interrogati. Intanto proseguono le indagini per fare chiarezza sulle dinamiche dell'accaduto e per accertare le responsabilità.

Spara a un ladro e lo uccide: avvocato indagato per omicidio.

L'avvocato è indagato a piede libero con l'accusa di eccesso colposo di legittima difesa. Il 30enne è entrato allarmato nell'abitazione dei genitori quando ha sentito scattare l'antifurto. Secondo quanto raccontato alle forze dell'ordine, ha sorpreso tre ladri intenti a rubare e avrebbe sparato a uno di essi, con una pistola detenuta regolarmente. "Ho visto uno dei ladri infilare la mano in tasca e ho avuto paura. Ho sparato molti colpi." ha detto l'avvocato alla Polizia. Sul luogo del delitto, in via Palermo 60, sono stati ritrovati diversi bossoli. L'uomo è stato colpito due volte sulla parte sinistra del torace ed è morto praticamente sul colpo.