Spaccia alla stazione con neonato in braccio: arrestato padre tossicoso dipendente

Una vicende drammatica, nata in un contesto di disagio sociale segnato dallo tossicodipendenza. Ieri un romano di 40 anni è stato arrestato alla stazione San Filippo Neri, da una squadra di agenti del commissariato Primavalle: l'uomo è stato colto in flagrante mentre era intento a spacciare il "Subetex", un potente farmaco a base di oppiacei con effetti simili a quelli del metadone, usati dai tossicodipendenti per tenere a bada la dipendenza e l'astinenza da eroina. In braccio l'uomo teneva il figlio di soli sette mesi, infagottata in un marsupio porta neonati.
Quando gli agenti lo hanno perquisito addosso all'uomo hanno rinvenuto dieci dosi del farmaco e l'hanno denunciato per detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti. Identificato l'uomo è risultato essere già sottoposto agli arresti domiciliari. Gli agenti quando hanno notato l'uomo alla stazione, che si aggirava con fare circospetto, lo hanno subito riconosciuto come un noto pusher e tossicodipendente della zona.