Sicurezza a Fiumicino, allarme per lo smartphone che diventa una pistola

Si chiama "Convert pistol", uguale in tutto e per tutto a uno smartphone, ma in realtà è una vera pistola. Questo il nuovo incubo ai controlli di sicurezza negli aeroporti italiani e di tutto il mondo. Secondo il Messaggero, il dispositivo è stato segnalato da una nota della Questura diramata nella giornata di venerdì, quando è stato predisposto il nuovo dispositivo dei controlli anche all'aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino. La nuova arma, venduta liberamente negli Stati Uniti e acquistabile anche online, ha la forma di un cellulare, ma una volta aperta diventa una pistola calibro 380 con tanto di mirino laser e un caricatore con almeno due colpi. Stando a quanto scrive il quotidiano romano, il congegno sarebbe molto difficile da riconoscere ad occhio nudo e per questo gli addetti al metal detector dovranno esaminare tutti gli smartphone con i raggi x e per alcuni potrebbe essere necessaria un'ispezione più approfondita.
Questa la descrizione su uno dei siti indicati nell'informativa firmata dal questore di Roma, Nicolò D'Angelo: "Ai tempi d'oggi una pistola nascosta è diventata una necessità. Gli smartphone sono ovunque, in modo che la nuova pistola può facilmente integrarsi con l'ambiente di oggi. Nella sua posizione di blocco sarà praticamente irriconoscibile". La pistola, si legge ancora sul sito, sarà disponibile per l'acquisto a metà del 2016.