“Se avanzo mangiatemi”: a Roma le doggy bag d’autore di Slow Food

A Roma da novembre in diciassette ristoranti parte il progetto pilota "Doggy bag – Se avanzo mangiatemi", promosso dal consorzio di riciclaggio del cartone Comieco e da Slow Food. In cosa consiste? Contro gli sprechi di cibo ai clienti verrà proposto di portare a casa gli avanzi all'interno di apposite ‘doggy bag' d'autore, colorate e con un design accattivante, e ovviamente gratuite.
L'iniziativa, già lanciata all'interno dell'Expo milanese appena concluso, è stata presentata questa mattina nella sede della Camera di Commercio della Capitale. Secondo un'inchiesta ben 3 italiani su 4 hanno perfettamente coscienza dello spreco rappresentato dagli avanzi, ma ben il 41% degli intervistati si vergogna a chiedere di portarli via e soltanto il 9%. Così "Se avanzo mangiatemi" ha proprio l'intento di sfatare questo tabù e far diventare il doggy bag un'abitudine, come ha spiegato Lorenzo Berlendis, vice presidente di Slow Food: "È vero che in Italia c'è ancora una resistenza culturale, ma l'esperienza di Milano sta contaminando altre città. Roma e Bergamo sono solo le prime".