Sciopero dei vigili, traffico in tilt in centro: decine di tram bloccati a Porta Maggiore

Arrivano da tutta Italia, dalla Puglia al Friuli, dalla Lombardia alla Sicilia. È già partito il corteo nazionale dei vigili urbani, che oggi sono scesi in piazza contro il nuovo contratto di lavoro e perché “con la vicenda romana è stato gettato fango su tutta la categoria”, aveva spiegato Luigi Marucci, responsabile nazionale dipartimento polizia locale del sindacato Ospol-Csa. Tra i motivi principali della protesta di oggi infatti c'è il caso dell' "epidemia di Capodanno", quando il Campidoglio denunciò l'assenza centinaia di caschi bianchi durante la notte del 31 dicembre. Tra i cartelli portati oggi in piazza, "Riforma: impiegati o poliziotti", "Lupi non temono gli sciacalli!", "Vigile da marciapiede". Alcuni di loro indossano pettorine di servizio con la scritta Polizia Locale e l'aggiunta a pennarello "orgoglioso di essere". I vigili urbani di Roma rispondono all'accusa del Campidoglio di essere assenteisti con un enorme striscione con su scritto "Presente" e striscioni con queste scritte: "Colpire la Polizia locale per coprire Mafia Capitale", "Corrotti voi indagati noi".
"Siamo circa 10.000. Un'adesione buonissima, nonostante le strategie ostili degli altri sindacati. Ora il Governo ci deve ascoltare e lavorare subito a una riforma". Così Stefano Lulli, segretario romano dell'Ospol, durante il corteo. Lulli riferisce anche di "pullman provenienti da fuori Roma che sono rimasti bloccati e sono riusciti ad arrivare solo poco fa a piazza dei Cinquecento, da dove stanno raggiungendo il corteo". Partiti da piazza della Repubblica, dopo aver sfilato su via Cavour, i manifestanti hanno imboccato via dei Fori Imperiali. Scandito a più riprese il coro "Chi non salta 71 è!", un numero, spiegano i manifestanti, "riferito all'omm'e merda secondo la smorfia napoletana. Chi vuol capire capisca".
Sciopero dei vigili, traffico bloccato in centro
Traffico in tilt in centro a Roma, in particolare a piazza della Repubblica dove si sono radunati centinaia e centinaia di caschi bianchi che a breve si muoveranno in corteo tra le strade della Capitale. I manifestanti hanno appena invaso la strada bloccando il traffico. A Porta Maggiore, normalmente incrocio critico per il traffico, dalle 8 di stamani è tutto bloccato con decine di tram delle linee 14, 5, 3 e 19 fermi lungo la via Prenestina e via Carlo Felice. I treni della ferrovia Termini-Giardinetti non possono attraversare il piazzale completamente occupato da centinaia di autovetture che confluiscono dalla Casilina e dalla Prenestina, consolare dove gli automobilisti sono incolonnati fin da largo Preneste. Neanche i motociclisti riescono a superare il muro di lamiere. "Il maxi ingorgo a Porta Maggiore dovuto all'agitazione dei Vigili Urbani di Roma Capitale è amplificato dal fatto che molti semafori della zona sono in tilt. Ho assistito questa mattina a scene di ordinaria follia che una città come Roma non si può permettere tram fermi al palo, automobilisti esasperati , passeggeri costretti a scendere dai mezzi pubblici da Ponte Casilino per recarsi a lavoro e soprattutto semafori in tilt". Lo dichiara, in una nota, Francesco Corsi del Comitato Difendiamo Roma. Segnalati dal servizio Luce Verde rallentamenti sulla Tangenziale Est, tra Tiburtina e viale Castrense, in via Prenestina, via dello Scalo di San Lorenzo e via Eleniana.
La risposta di Marino: “Rispetto lo sciopero, ma le assenze ci sono state”
“Credo che il diritto di sciopero vada assolutamente rispettato come vanno onorati i contenuti che apprenderemo oggi dagli scioperanti. Tuttavia dobbiamo distinguere tra quello che è il diritto di sciopero, rispetto a situazioni che non posso non definire anomale, come l'assenza per malattia di quasi l'85 per cento della polizia locale di Roma, la notte del 31 dicembre”. Così il sindaco di Roma Ignazio Marino che ha aggiunto: “Pochi giorni fa la Guardia di finanza ha proceduto al sequestro di materiale elettronico presso il Comando dei vigili urbani di Roma, per capire se c'è stata una regia che ha portato a quel dato anomalo di centinaia di persone che si sono ammalate contemporaneamente nelle stesse ore”.
A Marino hanno risposto, su Twitter, l'ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che ha espresso la sua solidarietà nei confronti dei vigili, e Giordano Tredicine, coordinatore di Forza Italia nel Lazio.
