Sanità, nel Lazio aumentano trapianti e donatori d’organi. Zingaretti: “Numeri che danno speranza”

Aumentano sia i trapianti di organi che i donatori. Nel 2014 i trapianti effettuati sono aumentati del 15 per cento rispetto all’anno prima, passando da 317 interventi a 366. I donatori invece passano da 14,5 per ogni milione di abitanti a 19,7, con un incremento di 5 punti.
"Questi numeri danno speranza a tutti i cittadini del Lazio. Il sistema sta guarendo dai suoi mali storici. Molto c'è da fare, ma la grande professionalità presente negli ospedali del Lazio permette di credere che si può far uscire il sistema sanitario dall'angolo degli ultimi della classe dove era relegato da tropo tempo". Così il presidente della regione, Nicola Zingaretti.
Numeri record che premiano il modello "Lazio trasplant", unico in Italia, e che coordina 4 poli di trapianti di organo per pazienti adulti attivi presso il policlinico Umberto I, Gemelli, Tor Vergata e San Camillo-Spallanzani. Quest’anno sono stati effettuati 163 trapianti di rene, 117 di fegato, 26 di cuore, 7 di polmone, e 9 combinati. I trapianti pediatrici sono stati 42, 10 in più del 2013, di questi 15 sono stati di rene, 13 di fegato, 10 di cuore, 4 combinati. Da donatore vivente i trapianti sono stati 26 di rene e di fegato. I pazienti in attesa di un organo nel lazio sono 1.040 Di cui 867 per rene, 95 fegato. Ventisei sono i pazienti in attesa di un cuore compatibile, 71 di un polmone, 2 di pancreas.