Roma, tutto pronto per l’inizio dei saldi tra aspettative e polemiche

A Roma partono domani, tra aspettative e le solite polemiche, i saldi invernali. Valter Gianmaria, numero uno della Confesercenti di Roma e Lazio denuncia come molti esercenti non abbiamo rispettato le regole anticipando gli sconti di qualche giorno. "Abbiamo, purtroppo – spiega Gianmaria – assistito al caos più completo con tantissime attività che in spregio del rispetto delle regole che lo vietano hanno effettuato ‘scontì nel periodo inibito, non solo per mezzo di messaggi ma anche esponendo platealmente in vetrina percentuali di sconto ad esempio del 30 – 50%".
Ma nonostante i trasgressori i saldi rappresentano comunque un'opportunità per famiglie e commercianti, arrivando "in un momento di estrema difficoltà del settore abbigliamento e calzature e possono comunque rappresentare una occasione di recupero per l'impresa diffusa. Alla crisi dei consumi si sono aggiunte le difficoltà legate ai blocchi del traffico per i mezzi più inquinanti e alle targhe alterne che hanno aumentato il disagio per le attività delle nostre strade e dei nostri quartieri". Per Confesercenti dall'inizio della crisi nel 2008 ad oggi la spesa delle famiglie romane in vestiario si è ridotta del 25%. Le stime di Federmoda parlano di circa 300 euro di spesa a famiglia durante i saldi, una media di 100 euro a testa.
Massimiliano De Toma, presidente di Federmoda Roma e Lazio chiede inoltre alle istituzioni di posticipare per l'anno prossimo i saldi, più lontano dal periodo natalizio: "Visto che il divieto di vendite promozionali riguarda i trenta giorni precedenti i saldi, se l'inizio delle vendite a prezzi scontati venisse posticipato di un mesetto ciò farebbe slittare il divieto a gennaio, consentendo l'opportunità di fare promozioni nel periodo di Natale".