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Roma, torna l’incubo dei writers: riapre l’ufficio Decoro Urbano

Prenderà il posto del fu ‘Decoro Urbano’ inaugurato da Alemanno e si chiamerà ‘centrale unica del Decoro e della Manutenzione urbana’, e avrà il compito di portare avanti una lotta senza quartiere a scritte su muri e writers.
A cura di Va.Re.
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Prenderà il posto del fu ‘Decoro Urbano' inaugurato da Gianni Alemanno e si chiamerà ‘centrale unica del Decoro e della Manutenzione urbana'. Questo il nome del dipartimento di Roma Capitale che avrà il compito di portare avanti una lotta senza quartiere a scritte su muri e writers, coordinandosi con le forze dell'ordine, le aziende municipalizzate e le associazioni che si occupano di decoro urbano, come Retake. E il nuovo ufficio del Campidoglio lo farà con un badget di tutto rispetto: 2 milioni di euro all'anno. Ad annunciarlo ieri è stato l'assessore ai Lavori Pubblici Maurizio Pucci rispondendo ad un'inchiesta uscita sul quotidiano la Repubblica. Abolito nel 2013 il dipartimento ‘decoro urbano' con le squadre all'opera garantiva la pulizia anche di 250 metri quadrati di superfici al giorno. Molto meno efficace è invece l'attuale ‘linea decoro' che viene attivata solo in caso di messaggi ingiuriosi o dal contenuto razzista, antisemita, omofobo ecc, vergati sui muri.

Il primo obiettivo è quello di pulire la città in occasione del Giubileo chiarisce Pucci rispondendo alla Repubblica: "Intendiamo offrire, oltre che ai cittadini e ai turisti, ai milioni di pellegrini che converranno a Roma una città bella, pulita, accogliente. Quanto ai writers, si è già tenuto un incontro con il prefetto per condurre gli opportuni interventi nei prossimi giorni. I cittadini hanno perfettamente ragione a denunciare il teppismo di chi, al solo scopo di deturpare la città, la imbratta in modo indecoroso".

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