Una donna ha rischiato di morire ieri sera in zona Tiburtina, a Roma, in una traversa vicino il celebre negozio Binacci Arredamenti. Il marito ha tentato di strangolarla davanti alla bambina di un anno intorno alle 21: le urla della donna sono state fortunatamente sentite dai vicini, che hanno chiamato immediatamente le forze dell'ordine per farle intervenire. ‘Lasciami, lasciami', continuava a gridare, cercando di fermare il compagno violento. Come riportato da Il Messaggero, poco dopo le urla sono iniziate a diventare lamenti sempre più flebili, cosa che ha fatto temere il peggio ai vicini. L'uomo è adesso in fuga: è probabile che quando ha sentito avvicinarsi le sirene delle forze dell'ordine, si sia reso conto che erano venute per lui. E per quello sarebbe scappato, rendendosi irreperibile. I militari hanno trovato la donna in stato di shock, con i segni evidenti del tentativo di strangolamento sul collo: per precauzione è stata ricoverata in ospedale, anche se non è in pericolo di vita e le sue condizioni sono buone. L'uomo è attualmente ricercato con l'accusa di tentato omicidio, mentre la piccola di un anno è stata portata dai parenti.

Ostia, minaccia l'ex moglie con un coltello: arrestato

E solo qualche giorno fa, a Ostia, si è consumato un altre grave caso di violenza contro le donne. Un uomo si è recato a casa dell'ex moglie bussando fortemente alla porta e intimandole di farla entrare: in tasca, aveva un coltello con una lama lunga oltre venti centimetri. La donna, che vive con la madre, ha chiamato le forze dell'ordine, che quando sono arrivate hanno trovato l'uomo ancora davanti la porta dell'abitazione. Alla vista degli agenti li ha aggrediti ma, dopo una breve colluttazione, è stato bloccato e tratto in arresto. Le due donne sono state poi portate negli uffici del commissariato di Ostia, dove hanno raccontato le violenze cui erano costrette da tempo: non avevano mai denunciato per paura ma, alla fine, l'esposto è stato inevitabile.