Blitz antidroga della Polizia di Stato alle prime luci dell'alba di questa mattina, dove le forze dell'ordine – coordinate dalla Procura di Roma – hanno sgominato un'intera famiglia dedita allo spaccio all'ingrosso di eroina e cocaina. A essere colpiti sono stati anche i fornitori. ‘Operazione Sorriso' è il nome dato all'azione, tutt'ora in corso. La droga veniva smerciata tra i Castelli Romani, Civitavecchia e Fiuggi: 3 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 8 persone arrestate, 5 indagati e 7 abitazioni perquisite il risultato dell'operazione di polizia messa in atto questa mattina. Le forze dell'ordine hanno sequestrato 2,500 chili di eroina, 140 grammi di marijuana e 50 grammi di cocaina. In casa c'erano anche più di 10mila euro in contanti, anch'essi posti sotto sequestro.

‘Operazione Sorriso', pusher cercano di disfarsi della droga gettandola nel wc

A condurre l'operazione ‘Sorriso' sono stati gli agenti del commissariato Appio diretto da Pamela De Giorgi: le indagini, iniziate lo scorso autunno e durate mesi, sono state coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma Gruppo reati gravi contro il patrimonio e stupefacenti, diretto dal procuratore aggiunto Lucia Lotti. Le indagini hanno condotto gli investigatori nell'area tra via Palmiro Togliatti e via dei Romanisti, dove viveva una famiglia che usava i propri appartamenti per spacciare la cocaina e l'eroina, rifornendo poi i Castelli, Fiuggi e Civitavecchia. All'arrivo delle forze dell'ordine, i due uomini che rifornivano la famiglia hanno tentato di disfarsi dell'eroina gettandola nel water e dandosi alla fuga. Quando le forze dell'ordine li hanno raggiunti, ne è nata una colluttazione, ma dopo breve tempo gli agenti sono riusciti a bloccarli e arrestarli.