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Usavano un appartamento nei pressi di piazzale Clodio come sede per la formazione professionale di un noto ente privato. Ma in quell'abitazione non c'erano solo studenti volenterosi di seguire corsi per migliorarsi nel lavoro, ma anche una base di spaccio con all'interno un consistente quantitativo di droga, soprattutto cocaina e marijuana, buona parte della quale già confezionata in dosi e pronta nello smercio, mentre altra era ancora nelle buste di cellophane in attesa di essere divisa e venduta. A spacciare la sostanza era nientemeno che il presidente dell'ente privato, sorpreso in flagrante a cedere una dose di cocaina a un acquirente proprio appena fuori la porta del locale. L'uomo è stato individuato a seguito di un'attività info-investigativa dai poliziotti del commissariato Esposizione, che hanno controllato i movimenti in uscita e in entrata dell'appartamento. Fino a che hanno visto il 64enne uscire dallo stabile e andare a depositare denaro contante in un vicino ufficio postale.

Dopo è andato davanti a un bar, dove è stato contattato da un uomo, che si è poi avvicinato. I due, non pensando di essere seguiti dalla polizia, hanno proceduto allo scambio: soldi in cambio di una dose di cocaina. Vedendo l'involucro bianco, gli agenti sono intervenuti: sono riusciti a bloccare il 64enne che ha ceduto la droga, mentre l'acquirente è riuscito a fuggire (anche se la cocaina gli è caduta dalla tasca). Il presidente dell'ente aveva con sé 60 euro in contanti e un'altra dose di cocaina. Durante la perquisizione della sede della scuola di formazione, sono stati trovati ingenti quantitativi di droga più il materiale per taglio e confezionamento. Nell'appartamento c'erano anche mille euro in contanti ritenuto provento dell'attività illecita. L'uomo è stato arrestato: dovrà rispondere dell'accusa di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.