Roma, riconsegnano la casa popolare alla morte della madre e dopo poche ore viene occupata

La vicenda è stata portata alla luce da Ylenia Sina su Romatoday, che ha raccolto la denuncia di Annamaria Addante, portavoce dell'Associazione inquilini e proprietari degli alloggi Ater ed Erp. Alla morte di una donna, che alloggiava regolarmente in una casa di edilizia popolare nel quartiere di Villa Spada, periferia est della Capitale, i figli riconsegnano immediatamente l'alloggio all'Ater. La donna muore il 27 giugno e l'azienda che si occupa della gestione dell'edilizia pubblica da appuntamento ai figli dell'anziana scomparsa a mercoledì primo luglio.
Nel lasso di tempo in questione i fratelli dormono nella casa materna, proprio per evitare che venga occupata, dato che sono a conoscenza delle mire di alcune persone che vorrebbero prendere possesso dell'alloggio. Ma questo non è bastato e la casa è stata occupata nonostante gli scrupoli dei familiari dell'assegnataria scomparsa. Una vicenda che mostra tutta la drammaticità dell'emergenza abitativa a Roma e le sue contraddizioni tra la carenza di alloggi popolari, spesso non solo occupati da chi non ne può fare a meno, ma gestiti venduti e gestiti illegalmente da gruppi criminali. Così la carenza di risposte all'emergenza abitativa rischia di trasformarsi in una guerra tra poveri.