"Siete dei Napoletani di merda. Poi hanno cominciato a picchiarci". È questo il racconto della serata da incubo vissuta da Antonio Bene, tifoso del Napoli, che il ragazzo affida a Facebook. Il tifoso, che ieri sera si trovava allo Stadio Olimpico di Roma per seguire la partita tra Lazio e Napoli (vinta dai partenopei per 4-1), racconta di essere stato aggredito all'uscita dallo stadio, insieme ad un amico, da un gruppo di 7-8 tifosi laziali a volto coperto, che li hanno presi a pugni prima che questi riuscissero a divincolarsi e a scappare, denunciando l'accaduto alla polizia.

Non si può rischiare la vita per una partita di calcio.

È amaro lo sfogo che Antonio affida al social network, in cui il tifoso partenopeo ricostruisce nei dettagli l'aggressione subita

Ieri 20/09/2017 ero insieme a un amico allo Stadio Olimpico di Roma per Lazio-Napoli. Una volta usciti (1 ora dopo la fine della partita visto che eravamo nel settore ospiti) ci siamo incamminati verso la nostra macchina parcheggiata nei pressi della Questura di Polizia di via G.Remi a circa 1,4 km dallo stadio (proprio perché volevamo stare tranquilli). Invece proprio a 100 mt dall auto ci hanno fatto un'imboscata, erano in 7/8 bendati con cinture, caschi in mano e guantoni. Inizialmente ci hanno urlato "Forza Napoli" per vedere come rispondevamo ma abbiamo fatto finta di nulla (avevamo capito che non erano napoletani dal loro accento) ma poi si sono avvicinati e hanno provato a menarci urlando "Siete dei Napoletani di merda". Fortunatamente dopo un paio di cazzoti ci siamo svincolati e scappati via, ci hanno rincorso ma siamo riusciti a seminarli e denunciare tutto dalla polizia. Pensate un po' se fossi caduto cosa avrebbero potuto combinarmi. Tutto ciò è uno schifo! Non si può rischiare la vita per una partita di calcio. Fanno passare proprio la voglia di seguire questo sport soprattutto a noi tifosi che amiamo solamente il calcio e la propria squadra del cuore