Manifestazione delle Sardine a Palermo
in foto: Manifestazione delle Sardine a Palermo

"Roma non abbocca". È questo lo slogan con cui le sardine hanno lanciato la prossima manifestazione nella capitale. La data c'è, i numeri (almeno virtualmente) pure, e il luogo anche. "Le sardine di tutta Italia inonderanno Roma, il 14 dicembre, uniti contro ogni forma di discriminazione – scrivono un un post su Facebook – Abbiamo voluto organizzare questo raduno in un luogo simbolo, una piazza che negli ultimi tempi è stata usata come palco per diffondere messaggi che non sono degni di una società civile. È tempo di reagire a questo modo di fare politica, una retorica vuota e senza empatia, che alimenta la divisione e fonda il proprio messaggio sull'odio verso il prossimo". Unica raccomandazione: non portare bandiere o simboli di partiti in piazza.

"L'ondata di civiltà, pacifismo e umanità che sta attraversando tutta Italia non poteva che arrivare a Roma. Una città basata sulla cultura, l'arte, la solidarietà e il senso di comunità.  Tutto questo è messo in pericolo da chi vuole descriverci come un popolo impaurito, da chi costruisce il consenso sfruttando una retorica aggressiva e provocatoria, da chi pensa che la politica sia una sceneggiata, da chi è convinto che tutto sia strumentalizzabile per qualche voto in più. La buona notizia è che esiste un'alternativa. Ma dobbiamo attivarci, riprenderci le piazze e ribadire che nessun confronto politico sarà possibile se alcune condizioni democratiche non verranno assicurate".

Il movimento delle sardine è nato a Bologna dall'idea di un gruppo di amici. Dopodiché si è diffusa in altre città. Adesso è arrivata anche a Roma: la data designata per la manifestazione è quella del 14 dicembre. Obiettivo? Lanciare il più grande flash mob ittico della storia. "Le modalità sono semplici ma potenti. Crea una sardina, portala in piazza, lancia un messaggio senza bisogno di bandiere o simboli. Riscopriti parte di una comunità colorata, non violenta ma agguerrita. Dimostriamo che ci sono 100.000 sardine anche a Roma. Accoglieremo chiunque arriverà da tutte le parti del Lazio, gli amici del Nord e del Sud, i turisti che vorranno unirsi a questa meravigliosa famiglia. Sarà bellissimo. E potentissimo. Perché il consenso si costruisce dalle persone, non dai palazzi e sicuramente non sui social network".